FAQ

Dove registrare il marchio?

E’ fondamentale proteggere il proprio marchio in ogni Paese e territorio nel quale esso viene utilizzato per contraddistinguere prodotti e/o servizi. Quindi, occorre procedere ad una registrazione non solo nazionale, ma anche in tutti i Paesi di eventuale esportazione dei prodotti/servizi. Non è infatti raro che un distributore o un agente con cui si siano instaurati rapporti commerciali, decida autonomamente di registrare il marchio del suo fornitore nel territorio di sua pertinenza, costringendo così il legittimo titolare ad attivare una serie di interventi legali per riappropriarsi del suo marchio.

Cosa vuol dire registrare un marchio?

Registrare un marchio significa poterlo tutelare da imitazioni o abusi da parte di terzi e concorrenti; inoltre, registrando il marchio si evita il rischio che un’impresa concorrente possa adottare un marchio simile e che i consumatori acquistino i prodotti del concorrente, confondendoli con quelli originali. Pertanto, con la registrazione del marchio è possibile aumentare i profitti della propria azienda ed accrescerne la reputazione e l’immagine. Inoltre, un marchio registrato può essere concesso in licenza e può anche costituire la base di un contratto di franchising, dimostrandosi così fonte di ulteriore produzione di reddito.

Cosa occorre per ottenere la concessione del brevetto?

L’invenzione deve essere descritta in modo sufficientemente chiaro e completo affinchè un tecnico del ramo possa attuarla, e quindi è necessario che dalla descrizione emergano tutte le caratteristiche tecniche utili che consentono la realizzazione dell’invenzione. Un’invenzione nuova e dotata di attività inventiva la cui descrizione risulti però insufficiente rischia di non essere proteggibile come valido brevetto

Quali sono i requisiti di deposito di un marchio?

Per il deposito di una domanda di registrazione di marchio, è necessario quanto segue:

l’indicazione esatta dei prodotti e/o servizi che il marchio dovrà contraddistinguere, in modo da poterne stabilire la o le classi merceologiche di appartenenza; se il marchio è composto solo da una o più parole e deve essere depositato in sé e per sé, ovvero indipendentemente dalla sua rappresentazione grafica, è sufficiente l’indicazione delle parole che compongono il marchio stesso;se il marchio è figurativo (logo), è necessario il file in formato elettronico (preferibilmente JPG); se il marchio è a colori è anche opportuno fornire il n. del Pantone di ciascun colore che si intende rivendicare.una lettera di incarico, sottoscritta dal/i titolare/i del marchio o dal legale rappresentante della Società titolare del marchio; nel caso in cui il marchio vada depositato a nome di una Società, è preferibile fornire una copia dell’iscrizione alla Camera di Commercio.

Quali tempistiche occorrono per estendere all’estero una domanda di brevetto?

Nel caso di domande di brevetto per invenzione o per modello di utilità, è possibile estendere all’estero entro e non oltre 12 (dodici) mesi dalla data di deposito in Italia. Nel caso di domande di registrazione per disegni/modelli o marchi, il periodo per effettuare l’estensione si riduce a 6 (sei) mesi dalla data di deposito in Italia.